No ai botti di capodanno

Abbiamo intervistato un cane. Ecco cosa ci ha detto …

Abbiamo chiesto ad un cane di farsi intervistare.
Ci ha chiesto di non rendere pubblico il suo nome, ma per il bene di tutti i cani, ha acconsentito a condividere questi 9 punti con gli umani. 

Campagna contro i botti di capodanno e la violenza sugli animali sostenuta da Held Eventi .

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Dopo aver ascoltato le dichiarazioni del nostro “intervistato speciale” anche noi dello staff Held Eventi vorremmo esprimere il nostro pensiero.

Ci auguriamo che, nel caso in cui tra coloro che hanno guardato il video e stanno leggendo questo articolo, sia presente qualcuno che pensava di festeggiare “sparando”, possa rivedere la sua posizione e fare un passo indietro.

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“Dobbiamo sempre ricordarci che

– Non tutte le violenze sono fisiche, ci sono anche quelle psicologiche.
Spaventare a morte, per giorni, una creatura indifesa, è una delle peggiori.

– Non tutte le violenze sono perpetrate nei confronti degli “esseri umani”.
Al mondo esistono anche altre creature. Meritano rispetto anche loro.

– Il bullismo è sempre bullismo.
Che sia fatto nei confronti di un bambino, un adulto, un anziano o un animale. Fare i gradassi perchè, tanto, chi patisce del vostro atteggiamento non può difendersi nè rispondervi, non vi rende più forti.
Al contrario.

– Se pensate che sparare i botti sia una “tradizione”. Provate a pensare che esistono “tradizioni” che vale la pena non tramandare.
Quello che facevano i nostri avi, non avendo le conoscenze di oggi, è una cosa.
Continuare a farlo, pur sapendo di far del male, è un’altra

– Se siete genitori, siete anche responsabili della crescita civile dei vostri figli.
Questo significa anche insegnare loro a non girarsi dall’altra parte quando bisogna “rinunciare” a qualcosa per il bene comune.

Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo.
NON a partire da domani.
A partire da OGGI.”

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