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VILLA della REGINA: La storia, il tour guidato e la degustazione in vigna reale

Prima di raccontarvi come si svolgerà l’evento organizzato da Held Eventi  “Tour guidato a Villa della Regina e degustazione in vigna Reale“, permetteteci di accompagnarvi a scoprire la bellezza della dimora – parte del patrimonio UNESCO) che, una volta passata l’emergenza sanitaria (#iostoacasa #culturaonline), avremo di nuovo il privilegio di poter visitare insieme. In questo breve articolo, inizieremo a scoprire una parte della storia, degli aneddoti e delle curiosità che le guide Held Eventi approfondiranno, completeranno e arricchiranno insieme a voi durante le prossime visite in programma (ndr per scoprire quando saranno programmate le prossime visite guidate a Villa della Regina – con o senza degustazione in vigna – iscrivetevi alla newsletter Held Eventi attraverso il box presente al fondo della Home page del sito oppure inviate un messaggio con scritto “wa si” al numero 3737744904 per essere inseriti nel gruppo whatsApp che vi aggiornerà in merito ad eventi e news by Held Eventi).

Bene, fatta questa breve premessa è arrivato il tempo di iniziare a “visitare” questo affascinante complesso costruito sulla collina torinese sul modello delle ville romane.  E quale modo migliore per approfondire una conoscenza se non ponendosi delle domande in merito al soggetto/tema che si vuole approfondire o iniziare a conoscere? Ad esempio:

👩‍🏫 CHI NE DECISE LA COSTRUZIONE? CHI SE NE OCCUPO’?

secondo quanto riportato sul sito del polo museale del piemonte, il complesso fu costruito dal principe cardinale Maurizio di Savoia, figlio del duca Carlo Emanuele I ad inizio Seicento per suggellare il matrimonio con sua nipote fu poi la moglie la moglie Lodovica ne amplia fabbricati e giardini, aggiornando decorazioni e arredi.
Il progetto della villa fu affidato nel 1615 all’architetto Ascanio Vitozzi (progettista del Palazzo Reale di Torino). Sfortunatamente l’architetto a cui fu originariamente affidato il progetto morì nello stesso anno e per questo motivo i lavori passarono nelle mani degli architetti Carlo e Amedeo di Castellamonte.

Nel 1692 la Vigna passa ad Anna d’Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II,

che dispone, in quella che ormai sarà chiamata Villa della Regina, importanti interventi.

Con la guida di Filippo Juvarra, e poi di Giovanni Pietro Baroni di Tavigliano, si ridefiniscono spazi e rapporti con il giardino, l’arredo e le decorazioni seicentesche (D. Seyter e équipe di P. Somasso) con il coinvolgimento dei grandi artisti all’opera nei cantieri regi della capitale del regno (G.B. Crosato e C. Giaquinto, G. Dallamano).

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OFF TOPIC 

D: E’ vero che la moglie di Maurizio di Savoia – quando si sposarono – aveva 13 anni e lui 49?

R: Si.

🧐  COME E’ STATO POSSIBILE?

Leggi l’approfondimento di questo articolo cliccando qui


👨‍🏫 COME CADDE IN SITUAZIONE DI DEGRADO?
ADESSO E’ POSSIBILE VISITARLA?

Nel 1868 il complesso passò all’Istituto per le Figlie dei Militari (ente soppresso nel 1975). La mancata manutenzione del delicato equilibrio fra costruito e giardini, seguita da graduale abbandono, parziali smembramenti, danni di guerra ed interventi impropri, hanno – nel novecento – compromesso lo straordinario complesso con un degrado prossimo al collasso.

Dal momento della consegna all’allora Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte nel 1994 i restauri realizzati con fondi statali, di enti e privati, hanno ristabilito la situazione conservativa e la stretta connessione del Compendio di Villa della Regina con la Città, di cui, dall’inizio del Seicento, costituisce il fondale scenografico oltre il Po.

Villa della Regina ha aperto al pubblico da una decina d’anni, ed è ora possibile visitarla, rimanere incantati dalla sua bellezza e conoscerne la storia passeggiando attraverso le meravigliose sale che ne conservano aneddoti e segreti (ndr per scoprire quando saranno programmate le prossime visite guidate a Villa della Regina – con o senza degustazione in vigna – iscrivetevi alla newsletter Held Eventi attraverso il box presente al fondo della Home page del sito oppure inviate un messaggio con scritto “wa si” al numero 3737744904 per essere inseriti nel gruppo whatsApp che vi aggiornerà in merito ad eventi e news by Held Eventi).

👨‍🏫 IL VIGNETO REALE

Il complesso intervento di recupero ambientale e di reimpianto attuato, tra il 2003 ed il 2006, dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli, ha riscattato l’intera proprietà e portato al reimpianto di circa metà del vigneto storico, unitamente al completo recupero del compendio demaniale e, in particolare, al restauro degli Appartamenti Reali e dei Giardini all’italiana, intrapreso fin dal 1994.

Un totale di 2700 barbatelle, per la maggior parte di Freisa, disposte su una superficie totale di 0,73 ettari.
Il primo anno di raccolta è stato il 2008: i 10 quintali di uve vendemmiate sono state interamente affidate al Prof. Gerbi affinchè, attraverso una serie di micro-vinificazioni sperimentali, desse il suo parere riguardo le potenzialità di vinificazione: i risultati hanno dato esiti straordinari, incoraggiando l’Azienda Balbiano ad intraprendere una vinificazione mirata ad un lungo affinamento.
L’annata 2009 ha segnato la prima vendemmia ufficiale del “Vigna della Regina”: 40 quintali di uve sane e mature hanno dato origine alle prime storiche bottiglie del “Vigna della Regina” 2009.

Nel Maggio 2011, in un’asta benefica organizzata proprio a Villa della Regina, sono stati venduti i primi grandi formati del vino di Torino, raccogliendo fondi da destinare proprio al recupero dei giardini della Villa.

Il 2011 è un anno storico per il Vigneto Reale e per l’Azienda Balbiano. Un lungo e delicato lavoro ha portato alla reintroduzione del vigneto di Villa della Regina all’interno dell’area DOC del Freisa di Chieri, rendendolo così in grado di produrre (proprio dall’annata 2011) il primo Freisa di Chieri DOC “Vigna Villa della Regina”.

L’anno 2014 segna un ulteriore passaggio fondamentale: il gemellaggio con il “Clos Montmartre”, vigneto urbano di Parigi. I due più importanti e storici vigneti urbani d’Europa cooperano oggi per la promozione della viticoltura urbana, con progetti mirati alla beneficenza.

 

👨‍🏫 L’EVENTO

Held Eventi vi propone una visita guidata esclusiva a Villa della Regina.
Un numero limitato di iscritti (max 25) potrà godere della bellezza di questa residenza sabauda nata come vigna di corte collinare del cardinal Maurizio e della principessa Ludovica (poi divenuta deliziosa residenza di duchesse, principesse e regine di Casa Savoia fino all’Ottocento) e riaperta al pubblico dopo un accurato restauro.
NON SOLO!
Durante questo evento verrà proposta una degustazione del vino prodotto da questa vigna – il Freisa di Chieri DOC – “Vigna Villa della Regina”. (abbinato a stuzzicherie varie) svolta direttamente nella vigna reale e condotta dai proprietari della stessa.

Prenotazione obbligatoria.

Info & Prenotazioni: staff@held-eventi.com

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